lunedì 1 settembre 2014

Eccolo, ThreeF n°7


 ThreeF n°7

In questi tre mesi sono successe tante cose. La famiglia di ThreeF è cresciuta. Le nuove collaboratrici insieme alle " veterane" hanno tessuto la trama di colori, profumi e gusto. E io, spettatrice prima tra tutte, mi sono goduta la bellezza di un racconto che scorreva tra immagini e ricette. E questa volta sono tutte belle e intriganti e anche alla mia portata, specialista dell' "hai dimenticato di fare la spesa e mo'  inventati qualcosa" che pratico a livello agonistico ! Il tema è il riciclo. Tutto da gustare .
Inutile dire che la squadra è veramente in gamba e la regia di Fausta, Federica e Francesca, straordinaria.   Buona lettura.


domenica 1 giugno 2014

ThreeF n°6 e mannaggia...

Found on s-a.vsco.co

e mannaggia che sono mesi che non riesco a dedicarmi al blog, mannaggia che si corre fino al punto di chiedersi quanto ne valga la pena, mannaggia che non ho più tanto tempo da dedicare alla lettura dei vostri post, quelli che mi ispirano momenti di improvvisa fantasia culinaria o di improbabile fervore fashionista.
E' che nel giro di poco tempo sono successe tante cose, ci sono stati importanti cambiamenti con nuove prospettive, ma la cosa più bella è che in situazioni inimmaginabili ho incontrato qualcuna di voi. Per esempio, all'Aquila in occasione del Salone dei Tipici dei Parchi,  in una  giornata di maggio inoltrato , con 3° C e la neve sulle montagne circostanti, ho incrociato e finalmente conosciuto la meravigliosa Patrizia di Andante con Gusto… può una donna così in gamba essere così semplice e solare, beh lei lo è. Solo una settimana dopo, in occasione di un gipsyaperitivo, si avete capito bene, un gipsyaperitivo, ho conosciuto Ady di Ubique Chic che è esattamente come la immaginavo: bella, elegante e così … così chic.
Ma il ritmo forzato di questo periodo non mi ha impedito di dedicare le notti all'amata ThreeF, la nostra rivista ricca di contenuti sempre più significativi, di atmosfere, profumi, spunti e idee.
Lo zampino, oltre alle veterane del progetto, questa volta ce lo hanno messo anche nuove amiche foodbloggers. Una meravigliosa squadra sempre più numerosa che insieme ai fotografi e con la regia di Francesca, Federica e Fausta, ha raggiunto un nuovo traguardo. Così non resta che augurarvi una buona lettura:
"Ladies and gentlemen, madame e monsieur ecco a voi ThreeF n°6."


giovedì 6 marzo 2014

"Monumentale" per Manlio Sgalambro

"Monumentale" Electa 2013 ph_Luigi Spina 
C'è un posto dove il tempo si ferma e tutto diventa fisso e sospeso;  tutto è congelato e fermo nell'attesa di una dimensione eterna, da ognuno disperatamente voluta. Percorri i viali come  una passarella tra sguardi e ricordi di un pubblico che non c'è, con quell'odore di siepi che entra nelle narici mentre una strana serenità ti pervade nell'accettazione di qualcosa di ineluttabile. E' il posto di chi non c'è più, dove terminano le pene e cominciano quelle di chi resta, il cimitero.
Ogni città ha un cimitero,  Messina ce ne ha uno bello , antico e ricco di testimonianze artistiche: Il Cimitero Monumentale, appunto, dove la disperazione terrena ha trovato consolazione in statue e monumenti funebri eretti per  consegnare all'eternità gli affetti e i significati di tutta una vita.

"Monumentale" è anche un progetto editoriale fortemente voluto dall'architetto Sergio Denaro: un libro, edito da Electa, dove  il fotografo Luigi Spina ha inchiodato attraverso il suo originale punto di vista  il dolore  della perdita degli affetti che si materializza  in statue e opere d'arte.
Sono certa che  non sentivate la mancanza di una recensione di un libro a firma mia, che titolata non sono alla cosa, e per questo urge spiegare il motivo di questo post.


"Monumentale" Electa 2013 ph_Luigi Spina

"Monumentale" Electa 2013 ph_Luigi Spina


Sfogliando il libro, oltre alle meravigliose fotografie di Luigi, troverete un'introduzione critica di Manlio Sgalambro, il filosofo autore dei testi di Franco Battiato: "La città dei morti"
Di Luigi Spina potrei dire che ha un curriculum lungo da inciamparci dentro ( www.luigispina.it) , è autore di mostre nazionali ed internazionali e nella sua ricerca insegue da sempre la bellezza e anche che ha  avuto riconoscimenti importantissimi.  Oppure che la mattina mi reco in ufficio e spesse volte Luigi  arriva con Serenella a portare un carico di cultura e allegria con discrezione e misura come solo i grandi sanno fare. Insieme abbiamo condiviso qualche pasto frugale, povero di calorie ma veramente  ricco di cultura.


L'altro nome è quello di Sergio Denaro, architetto, ricercatore e uomo di cultura; è lui che ha voluto fortemente e non senza sacrifici, questo grande anzi questo monumentale progetto.
Di Sergio potrei raccontare tante cose, ma quella che mi viene subito in mente è la sua dedizione alla cultura e alla ricerca e la sua passione per le nuove tecnologie. La sua pigrizia è direttamente proporzionale all'impegno che profonde in iniziative di crescita culturale. Ma soprattutto posso dire che Sergio è il mio insostituibile e fondamentale portatore sano di leggerezza.
Ci vediamo raramente, lui in Trinacria con Chiara, noi nel continente, ma quando ci incontriamo tutti insieme,  trascorriamo lunghe serate a chiacchierare e ridere, mangiando cannoli siciliani e parlando di tutto, come  succedeva nei cortili di Architettura ai tempi dell'Università.

Alla pubblicazione hanno collaborato anche  Claudio Calabritto, Linda Riccio e Giorgio Serraino, anche loro amici. Il libro lo conservo a portata di mano, pronto da sfogliare e a ricordarmi che amici speciali e di spessore ho la fortuna di avere, e che naturalmente per questa sviolinata mi dovranno una cena.

Sergio Denaro, Claudio Calabritto, Luigi Spina


Sergio Denaro, Serenella, Manlio Sgalambro, Luigi Spina

Avevo scritto questo post da tempo ed era lì in attesa di essere pubblicato.  Lo faccio oggi 6 marzo,  nel giorno in cui Manlio Sgalambro se ne è andato lasciando un grande vuoto nel mondo della cultura.  Chissà se anche lui, ora con l'ironia e la  saggezza di un uomo del suo calibro, sarà lì a  borbottare parole senza senso come "Bobòk", chissà .

FB Monumentale

AMAZON

sabato 1 marzo 2014

Anche noi abbiamo un numero 5… ecco l'ultima edizione di ThreeF !



Cinque come le dita di una mano, cinque come i fratelli Jackson  o le sgallettate Spice girl. Cinque come "IL" profumo, cinque come il numero primo, sicuro, piramidale quadrato, pentatopico e congruente o più semplicemente, cinque come  il nuovo numero di ThreeF
Un numero speciale per noi,  quello dove abbiamo voluto misurarci con qualche novità: una nuova veste grafica e nuovi contenuti; e così, il consueto e sempre intrigante viaggio attraverso fotografie, aromi e sapori rallenta un po'  per trovare una pausa che dura solo qualche pagina dedicata a curiosità e tendenze del mondo del design. Nulla di più che una piccola sosta per poi riprendere e godere tutto d'un fiato delle altre ricette e suggestioni gastronomiche. 
A questo proposito ringrazio le mie tre splendide 3F, Francesca Federica e Fausta, per aver riposto fiducia in me e aver ritenuto che  potessi contribuire alla rivista oltre che per il design grafico, anche per i contenuti di questo piccolo inserto. 
Ma in questo compito non sono sola, a darmi manforte c'è Francesca Zanella, felice incrocio che ci ha regalato la rete. Francesca è una ragazza generosa, propositiva e davvero in gamba. Dulcis in fundo troverete le pagine di incontri dedicati alla nostra amatissima Vaty, e le ricette di queste foodbloggers straordinarie senza le quali quest'avventura sarebbe impossibile.
Beh allora che dire …  buona lettura e buon viaggio.






giovedì 9 gennaio 2014

wedding atmosphere design_ispirazione n°1

google
Metti, per esempio, che la tensione della cerimonia del matrimonio si sia sciolta come neve al sole, che gli invitati abbiano dimenticato lo stress del ritardo accumulato, che tutti si sentano uniti da un solo armonico sentire e che anche la madre della sposa finalmente sorrida. Metti che gli uomini, sposo compreso, abbandonino lo status formale di homus ingessatus e allentino la cravatta con gesto di conquistato sollievo. Metti che se ti avvicini a quella roulotte vintage, lì nel giardino, brinderai ai giorni felici con il  migliore prosecco che tu possa ricordare.  Metti che la festa cominci. 

google, pinterset, ultimotocco

domenica 5 gennaio 2014

escarGO' (e non è un errore grammaticale)


Il motivo per cui latito, ve ne sarete accorti, si chiama escarGO', nessun errore, non escargot … escarGO'.
escarGO' come una lumaca che si porta dietro la casa;
escarGO' perché lentamente si sposta;
escarGO' perché se fosse scritto con la "T"  sarebbe sinonimo di ricercatezza gastronomica;
escarGO' perché non posso farci niente, il francese mi da l'idea di delicato, curato, ricercato e bello.
Non so bene come mi sia passata per la testa questa nuova avventura, forse perché da tanti anni mi confronto le esigenze di marketing che spingono le aziende a dover trovare forme di promozioni sempre diverse originali, snelle nella gestione e poco impegnative nei costi, forse per  la mia passione per il vintage o forse per il divagare continuo dovuto alla mia insonnia.
Non ultimo, credo abbia  contribuito la  conoscenza con voi foodblogger portatrici sane di gusto per le preparazioni culinarie fatte con cura, dedizione e qualità.



Dunque cos'è escarGO'. Sono temporary shop che le aziende possono noleggiare per effettuare promozioni aziendali, lanciare nuovi prodotti e  proporre degustazioni di eccellenze enogastronomiche. E' lo strumento per valutare la possibilità di commercializzare prodotti o preparazioni senza affrontare i costi di gestione di un negozio tradizionale. E' la possibilità di andare incontro a grandi flussi di persone inserendosi gradevolmente nei centri storici, sui lungomare delle località balneari più ricercate, negli outlet, nuove frontiere del pellegrinaggio dei consumatori.




Ancora … escarGO' è la possibilità di creare allestimenti in occasione di matrimoni ed eventi, ospitare  l'angolo dell'animazione dei bambini,  l'aperitivo di benvenuto, il mastro birraio o il punto dove potersi concedere un sigaro e un buon whisky.
L'escagrGO' è la soluzione per gli sposi che, non volendo affrontare il classico ricevimento, salutano gli amici e i parenti, in modo originale, con un aperitivo fresco da offrire dopo la cerimonia  fuori la chiesa o il comune. 


Ma ancora prima di essere un temporary shop o far parte  dell' allestimento di eventi,  escarGO' è un sogno, una scommessa, una sfida, un'attività imprenditoriale   che io e mio marito Massimo stiamo costruendo in ogni piccolo particolare da mesi, giorno dopo giorno.
Ora ci siamo, le escarGO' sono pronte, probabilmente sarò assente ancora per un po',  c'è tanto da fare, ma ci sono grande energia e tanto entusiasmo. Pronti a partire… escarGO'.

https://www.facebook.com/escargopromo
www.escargopromo.com

lunedì 9 dicembre 2013

ThreeF, Speciale freddo

So che il periodo che precede il Natale è frenetico per tutti ma facciamo una prova, regaliamoci 5 minuti e diamo uno sguardo a queste ricette ...  poi ditemi a cosa pensate: 


Swirl”meringues

Cioccolata calda speziata

Gâteauavec Nutella et mascarpone
Petit beurre ai cereali e semi di papavero
....

Non so voi ma a me vengono in mente le giornate fredde fredde d'inverno, il bianco accecante di una montagna innevata e la voglia di rifugiarsi in poltrona con un buon libro da leggere e calzettoni caldi da indossare.
Tutto questo troverete nel numero speciale di Threef dedicato al freddo che potrete sfogliare qui:








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