venerdì 10 maggio 2013

Tutti a tavola


Scegliete un qualunque motivo per guardare queste immagini. 
Guardatele se vi piace un particolare servizio di piatti, se amate lo styling di questi designers, se ne apprezzate la fotografia. Guardatele se non sospettavate che, abbinando pezzi così diversi, potesse venire fuori un risultato così gradevole.


Lo Bjurulf

Io le guarderò perchè alcuni designer accostano, mixano e con grande originalità creano. Perchè non è vero che cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia, qui pesi e posizioni non potevano che essere questi. Guardo queste foto perché  le  inquadrature dall'alto mi piacciono un sacco e perché dovrei decidermi a fare un corso di fotografia. Perchè di fronte a tanta armonia sono disposta a cedere anche al rosa e al romanticismo osteggiato da sempre.


StellaNicolaisen

Stella Nicolaisen

Stella Nicolaisen

Phoebe Howard

lunedì 29 aprile 2013

Biscotti speciali


Cominciamo subito col dire che non li ho fatti io, così rassereno sulla  possibilità di un' altra incursione gastronomica. No, questi biscotti li ho comprati e sono davvero speciali, hanno un gusto particolare, sanno di rivalsa, di rivincita e di orgoglio. Gli ingredienti con cui sono stati preparati sono:

- Tanto coraggio
- Un forte senso della legalità
- Impegno civile
- Tanta speranza nel cambiamento
- Un amore immenso per la propria terra.




Sono i biscotti del "NCO", Nuovo Commercio Organizzato, e fanno il verso alla "nuova camorra organizzata" ma senza nulla, ma proprio nulla, di ironico.
La  NCO è un marchio che promuove una filiera produttiva etica il cui scopo è quello dell'integrazione e del recupero sociale di persone in difficoltà. 
Io, questi ragazzi, li ho incontrati in una fiera e sono rimasta tanto tempo nel loro stand dove mi hanno raccontato di quanto quotidianamente fanno e come, giorno dopo giorno, costruiscono una realtà  lavorativa solida capace di sbaragliare ogni premessa di vita infelice. Sguardo pulito e sorriso sulle labbra, hanno già vinto la loro battaglia;  sono organizzatissimi, lavorano materie prime di alta qualità coltivate sui campi espropriati alla malavita organizzata e producono ogni ben di Dio, pasta, conserve, marmellate, oli, vino...






Insomma, degustando i loro sottolio,speciali per diversi motivi, mi si è scatenata una fame di diritti e ho fatto "un pacco alla camorra". Fatevi venire fame!






lunedì 22 aprile 2013

"Shopping in fiore" e ci si vede l'anno prossimo

L'immagine dell'evento

Nei giorni scorsi, qui a Caserta in via Mazzini, la strada con le vetrine più eleganti della città,  si è svolta la prima edizione di "Shopping in fiore",  un'iniziativa che ha visto flower designers misurarsi in creazioni  ispirate alla moda. Le vetrine dei negozi sono state decorate con queste originali realizzazioni giudicate dal pubblico che ha affollato la strada durante il weekend. Insomma tempo di votazioni... e così, mentre a Roma decretavano il ( nuovo)  Presidente di questa traballante Repubblica, in via Mazzini si decideva senza giri di consultazioni che il casertano Antonio Della Valle, associato al negozio Dea, fosse il vincitore del concorso.  
In definitiva, un weekend dedicato al colore, al profumo dei  fiori e all'estro creativo dei flower designers che (già è stato promesso) l'anno tornerà ancora più interessante e magari ne racconterò con dovuto anticipo, così forse ci si vede qui. 

Antonio Della Valle

Realizzazione Antonio Della Valle



La creazione vincitrice

La vetrina di Dea, via Mazzini


 








sabato 13 aprile 2013

Depressione da condizionale passato


IT's about RoMi - Tortona Design Week

Settimana difficile. Ho tentato di lavorare ricevendo continui attacchi mediatici sui vari fronti, facebook, google +,  blogs, televisione, radio. Tutti che postavano,  descrivevano e magnificavano la meraviglia della Salone del mobile. Giorni di telefonate a vuoto, appuntamenti rinviati alla prossima settimana, tutto il mondo era a Milano, tutti tranne me. 
Il Salone del Mobile e ancora di più il Fuori Salone, quello dove si manifesta estro e genio dei giovanissimi designer emergenti, quello dove  non ti stanchi mai di andare, guardare, visitare  e toccare con mano la ricerca e il fermento innovativo del mondo del design, è passato consumandosi in una teoria di condizionali passati, perchè avrei voluto e sarei andata, e invece mannaggia.



IT's about RoMi - Tortona Design Week

Se avessi camminato in zona Tortona, e fossi stata al Tortona Design Week, mi sarei imbattuta in molte cose belle e stimolanti da guardare e alla fine anche nello spazio di "It's about RoMi" che nell'allestimento mi sarebbe  piaciuto moltissimo perchè per presentare lampade e altri prodotti ha ricostruito un ambiente domestico per linee astratte, non caratterizzanti alcuno stile ma calde e d'atmosfera come  quelle di una casa. Un idea d'interno realizzata con superfici bianche e linee nere. Un tratto  d'inchiostro essenziale ma che nell'essere traballante come se fosse disegnato a mano, diventa subito "accogliente".

IT's about RoMi - Tortona Design Week

lunedì 1 aprile 2013

La sorpresa:ThreeF


La storia è andata così:
a novembre ricevo la mail di Fausta, in cui mi dice che lei insieme a Francesca e Federica hanno intenzione di realizzare una rivista di food e, che nel progetto che si chiamerà ThreeF, hanno coinvolto anche altre foodblogger di alto profilo; che no, no... non è la solita rivista, ma è un viaggio nelle atmosfere del mondo del food, inteso come come esperienza multisensoriale.
Mentre leggevo, visualizzavo nella mente le immagini di uova fritte, legumi in scatola e risotti pronti da cucinare che fanno parte del mio quotidiano, e  cominciavo a chiedermi insistentemente quale fosse il motivo della mail.
Quando ho realizzato che non intendeva coinvolgermi per le mie capacità culinarie (Fausta, mi hai ferito nell'orgoglio!) ho inteso che in realtà avrei potuto collaborare occupandomi di quanto so fare: il progetto grafico.  Sollevata dall'enorme responsabilità di non essere foodblogger in una redazione di foodmagazine, mi sono rilassata e ho cominciato a respirare, ma solo dopo un significativo shock emotivo.
Man mano ho conosciuto gli altri compagni d'avventura: Daniela, Alessandra, Silvia, Marina, Maria Elena, Benedetta, Marina, Valentina, Pips, Roberta, Valentina, Vatinee, Ilaria; e poi, Marco, Gianluca e Gian Ettore (altra bella scoperta che mi ha riservato la rete),  i fotografi che hanno contribuito con le loro immagini a creare un racconto fatto di profumi, colori e sapori. 
E così è stato che io "tap tra i top", mi sono ritrovata coinvolta in un progetto che mi ha molto entusiasmato, e che se volete condividere con me potete scoprire qui 
P.s: se percepite un certo calore sono io che arrossisco, si perchè le tre "F" hanno voluto dedicarmi il numero zero. Senza molti giri di parole: "grazie"


Copertina del Numero Zero



mercoledì 27 marzo 2013

La sorpresa dell'uovo di Pasqua e il premio Vib


Dal sito greenme.com

Eh si, belle sorprese, tante novità... e a  proposito di queste, ringrazio Flavio, che mi ha inserito tra le sue nomination per il premio  "Vib", ( non è un errore di battitura) ...very inspiring blogger. Flavio, ha un blog il cui nome è tutto un programma "Lo sport fa male", ve ne consiglio una lettura, c'è cultura, fotografia e tanto altro.
Leggendo qualche punto che lo descrive, ho visto che condividiamo parecchie cose, tra cui in primis, l'incapacità di sintesi nei commenti, che altrimenti ci sembrano riduttivi e l'intolleranza per i commenti tipo " ciao, ti va di seguirmi se io ti seguo? "
Detto questo, io il premio lo giro a tutte le persone che girano da queste parti, ai foodies, ai  fashionisti, ai letterati e a quelli che non saprei come inquadrare, insomma a tutti quanti si tengono compagnia durante le mie  navigate in notturna.
Grazie Flavio.

venerdì 15 marzo 2013

E tu di che cucina sei?

Tra i tanti ambienti di una casa, il più personale, in assoluto, credo sia la cucina; ci entri, fissi l'attenzione su piccoli particolari e in un attimo si delinea il quadro della personalità più o meno complessa del proprietario. Ordinata, incasinata, piena di oggetti o pulita come l'aria del mattino, uno sguardo ci racconta tutto. Ahhhh... già immagino le reazioni delle mie foodblogger del cuore....


Bohèmienne







































Senza figli, ma per scelta, non cucini regolarmente perchè in genere sei in viaggio; ma quando ti ritrovi ai fornelli, una cena diventa un rito collettivo da  consumare con gli amici in totale informalità. C'è chi taglia ortaggi, chi condisce, chi versa del buon vino...c'è aria di festa e poco importa se non c'è un coltello che sia degno di essere chiamato tale, o se serve un piatto... " ti dispiace cercare nelle pile accatastate sotto il tavolo" (la polvere è un dettaglio)... ... e poi "questa ciotola l'ho comprata a Bangkok, ti dico un sogno".

FOODIE


Cultrice della materia, selezioni le ricette quasi esclusivamente per il nome altisonante. Il solo pensiero della pasta al sugo ti causa emicranie e crisi d'ansia.  Nella tua cucina non può mancare la libreria per contenere le pubblicazioni in più lingue sulle cucine del mondo ma soprattutto una connessione wifi per collegarti in rete e surfare tra i blog più raffinati in cerca della tart da cucinare la sera.
Niente pasto completo, un'inutile aggravio, basta qualcosina da mangiare ma che sia ricercata e che si presenti bene alla vista. Meglio se bio...
I tuoi amici non vedono l'ora di farsi invitare a cena, anche perchè a loro non sarà dato di  alzare neanche un mestolo, la serata celebra la tua bravura.

LA PIU' AMATA DAGLI  ITALIANI


Ordinata, pulita, rassicurante, ogni cosa al suo posto, antine chiuse e laminato resistente, evita qualunque imprevisto facendosi trovare pronta e  sicura davanti l'incubo  di  pranzo e cena quotidiani. Tutto gustoso, tutto come Dio comanda: primo, secondo, contorno e frutta.  E stai sicuro che la mattina c'è un buon odore di caffè.

L'INARRIVABILE

Bulthaup Kitchen

Già ti vedo entrare a piedi nudi, alta, magra capelli raccolti sulla nuca, lisci come seta , a te non ti si increspano, una ciocca scende e riflette la luce del sole. Il viso luminoso, semplice, non hai bisogno del trucco, lo sguardo ridente per salutare un giorno felice che comincia.
Bella, bella da morire, cammini con quell'incedere sicuro di chi ha la consapevolezza di avere charme, ma senza ostentazione, Che stile, un gioiello inarrivabile,  riservata a pochi, proprio come la tua cucina a sei cifre. Una tazza di caffè caldo in una mano, l'altra sfiora gli svariati metri di banco in acciaio puro splendente, neanche un graffio,  daltronde la tua filippina cucina nella stanzetta di fianco. Ma perchè soffermarsi sui dettagli, una seduta di pilates in terrazza ti attende.



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